
sabato 22 agosto 2009
I BARBARI

giovedì 30 luglio 2009
L'INVASIONE - 2

mercoledì 22 luglio 2009
martedì 21 luglio 2009
L'INVASIONE - 1

Vasta è la notte e la luce intensa della luna rischiara tutta la spiaggia. Il rumore delle onde che si distendono su un tratto esteso di sabbia copre i rumori lontani ed attenuati dell'approdo. Ombre umane brulicano fuori da imbarcazioni con le prue a testa di dragone e procedono minacciose a passi lenti ma decisi verso la terraferma. Io assisto alla scena su una duna ripida, al riparo di una folta chioma di cespugli, unica vedetta di retroguardia di un'inesistente avamposto di difesa. Le stesse ombre crescono in dimensione, e le forme che si intravedono sono rozze e crudeli, e la scena non fa che accrescere i presagi nefasti che si disegnano nell'oscurità senza stelle. Uomini grandi, con corazze pesanti, elmi provvisti di lunghe corna e barbe ferrose ed imponenti guadagnano la parte finale del lenzuolo d'acqua, e i luccichii che lampeggiano numerosi in quel caravanserraglio lasciano indovinare molte spade sguainate e brandite per essere usate da subito. I rumori di voci che giungono dal branco sono per lo più latrati. Non c'è ordine nello schieramento, non c'è strategia, solo volontà di preda.
Il mio nome è Arcadio delle Sette Terre e sono un Difensore dell'Ordine del Sacro Mantello. I reggenti dell'Ordine insegnano che il mantello è appartenuto a Gesù Cristo, Nostro Signore, che dopo l'Ultima Cena lo ha affidato a San Matteo. La sacra reliquia è stata custodita dall'apostolo che l'ha tramandata ai suoi più fedeli seguaci. Essa ora protegge il regno franco di Nûr dai nemici e dalle epidemie, ed io e gli altri cavalieri Difensori stiamo a guardia delle coste e delle montagne, per respingere gli assalitori. Il re Arnulfo mi ha affidato l'alto compito di sorvegliare le coste delle Sette Terre, che si affacciano sul mare Oceano, ed io cavalco ogni giorno da un castello all'altro, sempre controllando che la linea dell'orizzonte sia piatta e sgombra da minacce. Non ho scudiero al seguito, cavalco sempre solitario in groppa al mio fedele destriero Nimbano, bianco e vecchio come me, ma ancora veloce sui garretti. E' il mio fedele compagno, di lui posso fidarmi come del mio braccio destro, quello con cui impugno la mia spada consacrata, Brandimarte.
Questa notte non promette nulla di buono. Gli invasori sono giunti sulla spiaggia ed hanno acceso dei fuochi guida per i loro compagni, ancora sulle navi, in procinto di sbarcare, e per quelli che ancora stanno avanzando con i ginocchi immersi nell'acqua. Un falò acceso di notte è sempre un gesto di imperizia ed imprudenza perchè la luce del fuoco tradisce la presenza di uno sconosciuto ai villaggi lontani, ma i guerrieri barbuti evidentemente si sentono spavaldi. Si urlano strane parole che non comprendo, i suoni sono forti ed aspri, ma il significato è chiaro: morte per gli abitanti delle Sette Terre. Sono da solo contro una soverchiante presenza ostile, gli altri cavalieri Difensori sono sui monti a fare da vedetta contro gli invasori che vengono dalle viscere delle province germaniche. Ho lasciato Nimbano a valle della duna, legato ad un albero. Il cavallo non nitrisce, ha avvertito il pericolo, lo ha fiutato e rimane dove l'ho lasciato, in silenzio. Il vento mi sferza la faccia ed io rimango a spiare le mosse dei miei nemici: non posso scoprirmi, non ce la farei contro tutti loro. Non ho un piano, nè di attacco nè di difesa: quando giungerà l'ora, il Signore saprà consigliarmi per il meglio.
Quando il mattino nascente rischiara il terreno sotto la collinetta su cui mi sono appostato, una scena terribile mi si rivela: la spiaggia si è riempita di guerrieri, che con urla e spade alzate si mettono in marcia verso il vicino villaggio di Erns, che sorge al centro della terza delle Sette Terre. Il villaggio è abitato da contadini servi del signore del vicino castello, insieme con le loro donne, i bambini e i vecchi. Devo trovare il modo di avvertirli del pericolo che stanno correndo, per salvare le loro vite e adempiere al mio dovere di Difensore. L'unico vantaggio che possiedo sui miei nemici è Nimbano, loro sono appiedati, io ho il cavallo: devo solo raggiungerlo in fretta e spingermi al galoppo verso il villaggio per urlare agli uomini di mettersi tutti al riparo con le loro famiglie. Ecco che il Salvatore, Mio Signore, mi ha bene consigliato, dopo tutti questi anni riconosco sempre la sua voce. Ora non devo perdere tempo: ho un piano, è semplice, devo solo far correre Nimbano. Mentre mi rotolo giù dalla duna, un suono potentissimo squarcia il cielo: sembra prodotto da un corno gigante. Quel soffio mi precipita ancora più veloce dall'erta, con un balzo sono in groppa al mio destriero che ha avuto la prudenza di non nitrire al richiamo del corno. Mi allontano piano, per non far sentire il rumore degli zoccoli, poi, quando mi credo abbastanza lontano, lancio il cavallo al galoppo. Nimbano non ha bisogno di essere spronato, ha capito da solo la minaccia sulle nostre teste.
lunedì 6 luglio 2009
BOLLETTINO DI GUERRA NUMERO 1

'Lesbian' clinch more embarrassment for Berlusconi
The photographs show Silvio Berlusconi grinning broadly as two young women kiss in front of him at his Sardinian estate. But the same photographs threaten to embarrass the Italian prime minister on the eve of the G8 summit of leading industrialised nations that he will host this week.
After two months of allegations about his private life, including a prostitute’s claim that she spent a night at Berlusconi’s residence in Rome, he is keen to put the sleaze behind him and make a new start as a “can do” statesman.
Several European publications are bidding for photographs by Antonello Zappadu, who took 5,000 pictures of Berlusconi’s guests at Villa Certosa in Sardinia in 2007 and 2008. An informed source said the aim was to publish them just before the summit begins on Wednesday “for maximum impact”.
The images show Berlusconi, who was leader of the opposition at the time, with five young women in a gazebo. Two of them are sitting on his lap. He grins approvingly as Angela Sozio, 36, a red-headed former Big Brother contestant, sits on the knees of another young woman and kisses her on the lips.
A man tries to fondle a blonde woman’s breast but she pushes him away. The group then walk through the Villa Certosa estate and Sozio stages a fake wedding ceremony.
She gives a bouquet of flowers to a young woman with whom Berlusconi has been holding hands. Sozio and the other two women intone a wedding march.
Prosecutors in Bari, southern Italy, have questioned Patrizia D’Addario, the call girl who says she was with Berlusconi on November 4, 2008, Barack Obama’s election night. They have also questioned Sozio as part of an investigation into the alleged recruitment of female guests for parties at the prime minister’s homes.
In April 2007 Oggi magazine published part of the picture sequence in a cover story entitled Berlusconi’s Harem. It included shots of Berlusconi, slipping his hand inside the shirt of one of the women. At the time a privacy watchdog banned Oggi from publishing the rest of the photographs.
Last month a Sardinian judge ordered all 5,000 photographs to be seized on the grounds that they violated Berlusconi’s privacy, but they had already been sold to Ecoprensa, a Colombian picture agency. The Spanish newspaper El Pais has published photographs of a topless young woman by a pool and Mirek Topolanek, a former Czech prime minister, who is naked.
Also up for sale are photographs showing two topless women in thongs kissing under a shower in June 2008. The photographs were taken at another home belonging to Berlusconi.
La Repubblica newspaper yesterday identified a woman boarding Berlusconi’s plane at Sardinia’s Olbia airport in August 2008 as the former Bulgarian actress Darina Pavlova, widow of tycoon Iliya Pavlov, who was shot dead by a sniper in 2003. Bulgarian papers reported in 2007 that Berlusconi had “fallen in love” with Pavlova, 44, one of eastern Europe’s richest women.
Berlusconi said nothing last week about the scandal, which began when his wife, Veronica Lario, demanded a divorce. She alleged that he “frequents underage girls” after he attended the 18th birthday party of Noemi Letizia, a model.
Since then his popularity has fallen from 73% to 62%, according to private polls. He has told his staff that he is worried about photographs appearing before the summit in L’Aquila in central Italy, which was devastated by an earthquake in April.
Berlusconi, who was jeered with shouts of “paedophile” and “whoremonger” when he visited the scene of a train crash in Viareggio in Tuscany last week, will aim to minimise the risk of further public hostility when he escorts leaders to towns hit by the earthquake.
A residents’ association named 3.32, after the time of the tremor, intends to mount protests during the summit. Three months on, 25,000 homeless people are still living in camps and the temperature in the tents can reach 44C.
Another 35,000 people have been moved to campsites and hotels on the Adriatic. Local critics contrast this with the speed with which a road to the airport was widened for the G8 leaders. It took three weeks.
Berlusconi also risks a snub from Carla Bruni-Sarkozy, the Italian-born wife of the French president. After Berlusconi joked that Obama was “always tanned”, she remarked: “Sometimes I am very happy that I have become French.”
Bruni is expected to stay in Rome during the summit and will travel to visit areas hit by the earthquake.
The first ladies of France and the United States are expected to make only brief appearances at the summit, including one at a dinner hosted by the Italian president and another at a gala concert. Their programme includes audiences with Pope Benedict XVI, tours of devastated villages and sightseeing.
American officials said Michelle Obama would stay at a hotel in the capital with her daughters Sasha and Malia; they plan to visit the Colosseum and the Forum. On Friday she will meet the Pope with her husband.
An aide quoted Berlusconi as saying: “If all goes well (at the G8), we’ll make changes in the party and in the government.” Worried by his declining popularity among female voters, the prime minister is considering a reshuffle to bring more women into his government.
Berlusconi has already decided to stay away from his Sardinian villa this summer as it is judged too vulnerable to the paparazzi. Instead he will holiday at his villa in Paraggi near the Riviera resort of Portofino.
domenica 28 giugno 2009
IL PORNO-PREMIER

La escort confida di essersi sentita imbarazzata quando un membro dello staff del premier entrò in camera da letto al mattino, con un vestito per Berlusconi, ricordandogli che doveva fare una dichiarazione pubblica sulla vittoria di Barack Obama, eletto presidente quella notte. La D'Addario lo attese in bagno, dove scattò varie foto. Più tardi accese il registratore del suo telefonino, dove si sente la voce di un uomo che dice: "Vuoi tè o caffè?" Lasciò la residenza di Berlusconi alle 11, ma mentre tornava a Bari lui le telefonò: "Bambina mia!", le disse, chiedendo poi perché avesse la voce roca. E lei gli spiegò: "Per via delle docce".
venerdì 19 giugno 2009
L'UTILIZZATORE
Salto i preamboli – inutili – e vengo al dunque. Premetto che le mie fonti di informazione sono i giornali comunisti, ovvero la Repubblica, il Corriere della Sera, tutta roba infarcita di trita paccottiglia propagandistica dei pennivendoli al soldo del Grande Vecchio dietro la cortina di ferro. Dunque anche io sono in malafede! Proprio per questo, nel Paese delle Libertà, sono anche io libero di avanzare le mie ricostruzioni, le mie dietrologie. L'avvocato del nostro beneamato – non arriverò mai alla sublime genialità di Grillo, che ha coniato l'epiteto di psiconano – afferma che è impossibile che ci siano riscontri provati alle accuse dei suddetti giornali, ovvero che frotte di ragazze siano state dirottate verso Palazzo Grazioli, il bordel ... voglio dire la residenza romana di Berlusconi, ma se anche ci fosse un fondo di verità in quanto si imputa, comunque il premier sarebbe incolpevole, in quanto semplice “utilizzatore”.Ora, non si può assolutamente dire che qui si sfiora il ridicolo o il grottesco: ci si porta in un'altra realtà, in un'altra dimensione. Qui la morale non conta più niente; riformulo il pensiero in altri termini: se in un paese, l'opinione pubblica trova normale non scandalizzarsi di fronte a certe forme di ... non so come definirlo, mi verrebbe in mente la frase del Marchese del Grillo: “Io sò io ... e voi non siete un cazzo!” ... a certe forme di tracotante libertinaggio del potere, allora le cose sono due: o scegliamo se adeguarci o scappare via, oppure la cosiddetta opinione pubblica non è correttamente rappresentata da quelle che sono le fonti ufficiali di informazione. Vale a dire: o siamo tutti delle merde, e quindi ci adeguiamo agli esempi che ci vengono propinati dall'alto ed anzi cerchiamo di oltrepassarli nella gara a chi è più Cittadino delle Libertà degli altri, oppure ... ci stanno prendendo per il culo e la maggioranza degli italiani è inferocita contro la dissolutezza del proprio reuccio, mentre i telegiornali e la stampa di stato ci raccontano quanto è felice il paese di Bananas. Arrivo anche al punto di sospettare che i risultati delle ultime elezioni non siano quelli che ci hanno raccontato, altro che Ahmadinejad.
Preferisco trovarmi nel secondo caso perchè questo vuol dire che prima o poi il tappo salta. Rabbrividisco se dovessi pensare che è vera la prima situazione; perchè allora mi chiedo: ma cosa altro deve succedere perchè si tiri la catena del cesso? Ci troviamo di fronte ad un presidente del consiglio (non riesco ad usare le maiuscole) che corrompe giudici, imprenditori, che organizza i festini nel suo palazzo di Roma con le escort che va reclutando a destra e manca, e che poi, sulla base di quanto sono state brave nelle loro prestazioni, inserisce nelle liste elettorali, se hanno la maggiore età, oppure le ricopre di regali nell'altro caso. Un presidente del consiglio che briga in tutti i modi, che trasporta i propri giullari e menestrelli utilizzando i voli di stato, nonostante sia il Paperon de Paperoni d'Italia, e quindi non a corto di mezzi; un presidente del consiglio che mesta continuamente nel torbido dell'illegale, del malaffare oppure nel privato fa tutto il contrario di quello che predica in pubblico. Non puoi dire che sei difensore della morale cattolica, difensore della famiglia e poi fare le orgette nel chiuso dei saloni dei tuoi palazzi o ville. Su questo io non esprime un giudizio morale: se Berlusconi ama ammucchiarsi con le giovin donzelle, io gli dico: bravo, bene, bis, ma non essere ipocrita. Tuttavia i porno party a palazzo Grazioli sono il meno. Qui ci troviamo di fronte ad un canestro di frutti marci e puzzolenti: come peschi, peschi bene. E' fin troppo facile per un giudice aprire un nuovo filone d'inchiesta sul nostro. Ancora una volta mi chiedo: cosa deve ancora fare “l'utilizzatore” perchè la maggioranza degli italiani apra occhi ed orecchie e la smetta di turarsi il naso? In un post precedente dicevo che bisogna ritornare ad essere moralisti, a perseguire l'etica di quei pochi ma fondamentali valori sui quali si deve basare un qualsiasi contratto sociale. Il più importante di quei valori è che chi è demandato all'amministrazione della cosa pubblica sia responsabile di fronte alla funzione d'esempio che deve avere per i cittadini. E' giunto il momento che questo Paese la smetta di scavare verso il basso!

